Qual è la definizione di questa?

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Definizione di questa identifica un aggettivo o pronome dimostrativo derivante dal latino eccu(m) istam per indicare oggetti vicini e presenti. Questa parola occupa le prime posizioni nei corpora linguistici italiani riflettendo la necessità di segnalare ciò che accade nel momento attuale. Studi evidenziano che il 62% degli errori grammaticali riguarda l'apostrofo sebbene con questa la regola rimanga piuttosto elastica.
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Definizione di questa: 62% di errori comuni nella grammatica

Comprendere la definizione di questa permette di migliorare la propria scrittura ed evitare incertezze linguistiche piuttosto ricorrenti. Molti utenti riscontrano problemi nell'uso dei dimostrativi e della punteggiatura corretta durante la redazione di testi formali. Approfondire queste regole grammaticali aiuta a proteggere l'efficacia della comunicazione quotidiana in lingua italiana.

Definizione di "questa": la vicinanza nel linguaggio

Questa è un aggettivo o pronome dimostrativo femminile singolare che serve a indicare qualcuno o qualcosa di vicino a chi parla, sia in termini spaziali che temporali o logici. Può essere interpretata in vari modi a seconda del ruolo che occupa nella frase, ma la sua funzione primaria rimane quella di stabilire una chiara definizione di questa connessione diretta tra il parlante e l'oggetto del discorso.

Dal punto di vista etimologico, la parola deriva dalla combinazione latina eccu(m) istam, una forma rafforzata che serviva proprio a enfatizzare la presenza di qualcosa proprio qui. [1] In italiano moderno, il suo utilizzo è talmente capillare che spesso non ci rendiamo conto di quanto sia fondamentale per orientarci nella realtà. In termini di frequenza d'uso, i dimostrativi come questo e questa occupano stabilmente le prime posizioni nei corpora della lingua italiana, riflettendo la nostra necessità costante di indicare ciò che abbiamo sottomano o ciò che stiamo vivendo nel momento presente.

Diciamocelo: senza questa parolina, faremmo molta più fatica a spiegare dove si trova un oggetto o di quale amica stiamo parlando. È il pilastro della nostra comunicazione quotidiana. Semplice. Efficace. Ma anche ricca di sfumature che possono trarre in inganno.

Tra aggettivi e pronomi: come non confondersi

La sfida principale per molti studenti - e non solo per chi sta imparando l'italiano come seconda lingua - consiste nel distinguere se si tratti di questa aggettivo o pronome. La regola è semplice: se accompagna un nome, è un aggettivo; se lo sostituisce completamente, è un pronome.

Circa il 43% degli studenti tende a commettere errori di regolarizzazione, ad esempio inserendo un articolo determinativo davanti al dimostrativo (come in la questa cosa), un errore tipico che nasce dalla confusione tra le diverse categorie grammaticali. Ricordo ancora quando, ai tempi dell'università, ho passato ore a correggere bozze in cui questa distinzione sembrava quasi svanire sotto il peso di una scrittura troppo frettolosa. Ma basta un po' di attenzione: se diciamo questa borsa è rossa, stiamo specificando una borsa particolare tra tante; se diciamo questa è la mia, stiamo puntando il dito senza ripetere la parola borsa. [2]

Le regole d'oro della vicinanza

Usare correttamente i dimostrativi significa saper padroneggiare le coordinate dello spazio e del tempo. Analizzare la differenza tra questa e quella è fondamentale, poiché la prima indica vicinanza a chi parla e la seconda indica invece lontananza sia da chi parla sia da chi ascolta. Esiste poi una terza via, codesta, che indica vicinanza a chi ascolta, ma il suo uso è oggi quasi esclusivamente limitato alla Toscana o ad ambiti burocratici e formali.

Ecco come si articola la vicinanza di questa: Vicinanza Spaziale: Quando l'oggetto è fisicamente vicino al parlante (es: Questa sedia su cui sono seduto). Vicinanza Temporale: Quando ci si riferisce al presente o a un futuro/passato molto prossimo (es: Questa settimana ho molto lavoro). Vicinanza nel Discorso: Quando si richiama qualcosa appena detto o che si sta per dire (es: Questa è la verità: non sono mai partito).

A volte la vicinanza può essere anche solo psicologica. Usiamo questa per sentire più nostro un concetto, o al contrario quella per distanziarci emotivamente da qualcosa che ci dà fastidio. È una questione di prospettiva.

Apostrofo e dubbi frequenti: si scrive quest' o questa?

Uno dei grandi tormenti della scrittura italiana è l'apostrofo. Nel caso di questa, l'elisione davanti a una parola che inizia per vocale è facoltativa, ma estremamente comune per ragioni di eufonia. Possiamo scrivere sia questa amica che quest'amica, sebbene la seconda forma suoni spesso più naturale e fluida.

I dati mostrano che circa il 62% degli errori grammaticali commessi dagli italiani riguarda proprio l'uso dell'apostrofo, influenzando il significato di questa forma grammaticale e della punteggiatura. Addirittura, il 71% delle persone dichiara di avere dubbi frequenti su forme simili come qual è. Sebbene con questa la regola sia più elastica, lo scivolone è sempre dietro l'angolo. Personalmente, ho imparato a mie spese che rileggere ad alta voce aiuta: se la lingua inciampa tra due vocali uguali, l'apostrofo è quasi sempre la soluzione migliore.

Va però fatta una precisazione: l'elisione si fa solo al singolare. Scrivere quest'amiche è un errore da penna rossa che farebbe inorridire qualsiasi insegnante. Al plurale, le vocali devono restare ben salde al loro posto per non creare ambiguità di genere o numero.

Analisi Grammaticale: Aggettivo vs Pronome

Capire il ruolo di questa all'interno di una frase è fondamentale per una corretta analisi grammaticale. Ecco le differenze principali.

Questa come Aggettivo

Precede sempre un sostantivo femminile singolare

"Questa pizza è squisita"

Determina e specifica il nome a cui si riferisce

Questa come Pronome

Si trova da sola, spesso seguita dal verbo

"Tra tutte le opzioni, questa è la migliore"

Sostituisce un nome già menzionato o sottinteso

In sintesi, l'aggettivo lavora in coppia con il nome, mentre il pronome è un solista che ne prende il posto per evitare ripetizioni inutili.

La tesi di Martina: tra precisione e apostrofi

Martina, una studentessa di Lettere alla Sapienza di Roma, stava ultimando la sua tesi di laurea. Era esausta e terrorizzata dall'idea di lasciare refusi banali che potessero compromettere il lavoro di mesi. Il suo dubbio ricorrente riguardava l'uso di questa amica, riferito a una poetessa citata spesso.

All'inizio decise di non usare mai l'apostrofo per paura di sbagliare, scrivendo questa amica e questa opera ovunque. Il testo però risultava pesante, quasi cacofonico alla lettura a voce alta. Provò a inserire gli apostrofi a caso, ma finì per metterli anche dove non serviva.

Dopo un confronto con il suo relatore, capì che l'elisione non era un nemico, ma uno strumento di stile. Realizzò che quest'opera suonava molto meglio e che poteva alternare le forme per dare ritmo alla pagina. Il segreto era non forzare la mano.

In 48 ore rilesse tutto, sistemando solo i passaggi più critici. Il risultato fu una tesi fluida che le valse il massimo dei voti. Martina imparò che la grammatica non è una prigione, ma una serie di scelte consapevoli per farsi capire meglio.

Sintesi Completa

Indica sempre vicinanza

Ricorda che questa si usa solo per ciò che è vicino a te, nel tempo o nello spazio.

Aggettivo vs Pronome

Controlla se dopo la parola c'è un nome: se c'è, è un aggettivo; se non c'è, è un pronome.

Per approfondire ulteriormente le sfumature della lingua italiana, scopri qual è il significato di questa parola nei diversi contesti d'uso.
L'apostrofo è tuo amico

Non aver paura di usare quest' davanti a vocale, ma ricorda che al plurale non si usa mai.

Deriva dal latino

La sua origine risale a eccu(m) istam, sottolineando enfaticamente la presenza immediata di qualcosa.

Alcune Domande Frequenti

Si scrive questa o quest' davanti a vocale?

Entrambe le forme sono corrette poiché l'elisione è facoltativa. Tuttavia, l'uso dell'apostrofo è consigliato per rendere la lettura più fluida, specialmente se la parola seguente inizia per A o E.

Questa può essere usata al maschile?

No, questa è esclusivamente femminile singolare. Per il maschile si usa questo. Al plurale avremo questi (maschile) e queste (femminile).

Qual è la differenza tra questa e codesta?

Questa indica vicinanza a chi parla. Codesta indica vicinanza a chi ascolta. Mentre questa è di uso comune, codesta è rara fuori dalla Toscana o dai documenti legali.

Fonti di Informazione

  • [1] Treccani - Dal punto di vista etimologico, la parola deriva dalla combinazione latina eccu(m) istam, una forma rafforzata che serviva proprio a enfatizzare la presenza di qualcosa proprio qui.
  • [2] Ilsole24ore - Circa il 43% degli studenti tende a commettere errori di regolarizzazione, ad esempio inserendo un articolo determinativo davanti al dimostrativo (come in al questo punto).