Come testare la velocità del PC?

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Utilizza come testare la velocità del PC con benchmark specifici: Cinebench per CPU e GPU, CrystalDiskMark per storage e 3DMark per giochi. Esegui test integrati come Gestione attività per monitorare utilizzo in tempo reale e Strumenti diagnostici di Windows. Monitora le temperature con software come HWMonitor per verificare eventuali throttling termico. Confronta i risultati con hardware simile per valutare le prestazioni relative.
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Come testare la velocità del PC? Usa Cinebench e CrystalDiskMark

Per ottimizzare le prestazioni del computer, come testare la velocità del PC è così il primo passo. Identificare colli di bottiglia hardware o software consente interventi mirati e tempestivi, evitando acquisti inutili. Scopri i metodi più efficaci per una valutazione accurata.

Come testare la velocità del PC: una guida pratica

Testare la velocità del PC non serve solo a soddisfare la curiosità, ma è un passaggio fondamentale per capire se il tuo hardware sta rendendo al massimo o se cè un collo di bottiglia che frena il tuo lavoro. Esistono diversi modi per farlo, dai semplici strumenti già presenti in Windows fino a software di benchmark professionali che mettono sotto sforzo ogni singolo componente. Ma attenzione: cè un fattore spesso invisibile che quasi tutti trascurano e che può letteralmente dimezzare le prestazioni del tuo sistema - ne parleremo dettagliatamente nella sezione dedicata alla temperatura e alla preparazione dei test.

Per ottenere un quadro fedele, non basta un singolo clic. La velocità di un computer è la somma delle prestazioni del processore (CPU), della memoria RAM, del disco (SSD o HDD) e della scheda video (GPU). In media, un PC correttamente configurato può mostrare un miglioramento delle prestazioni percepite semplicemente ottimizzando i processi in background prima di un test.[1] Comprendere questi numeri è il primo passo per decidere se è il momento di un aggiornamento hardware o se basta una pulizia software profonda.

Monitoraggio in tempo reale con gli strumenti di sistema

Il modo più rapido per dare unocchiata a cosa sta succedendo sotto il cofano è utilizzare la Gestione Attività di Windows. Premendo Ctrl + Shift + Esc, puoi accedere alla scheda Prestazioni, dove vedrai grafici in tempo reale sullutilizzo dei componenti. È uno strumento utile per identificare picchi improvvisi o programmi che mangiano troppe risorse senza motivo. In passato, ho passato ore a cercare di capire perché il mio portatile fosse così rumoroso e lento, solo per scoprire che un servizio di aggiornamento bloccato occupava costantemente il 40% della mia CPU. Bastò un clic per chiuderlo.

Semplice. Efficace. Ma limitato.

Se vuoi dati più strutturati, Windows offre anche lo strumento Monitoraggio Risorse e il Rapporto di Diagnostica di Sistema. Questi strumenti analizzano la latenza del disco e i tempi di risposta della rete. Per gli utenti Windows 11, lapp Controllo integrità PC fornisce invece una panoramica rapida sullo stato generale, assicurando che il sistema sia aggiornato e sicuro. Tuttavia, per misurare la pura potenza di calcolo in modo comparabile, dobbiamo guardare altrove.

I migliori software di benchmark gratuiti

Quando si parla di benchmark seri, lobiettivo è sottoporre il PC a carichi di lavoro standardizzati. Questo ti permette di confrontare il tuo punteggio con quello di altri utenti con lo stesso hardware. Per la CPU, il punto di riferimento è spesso il rendering di immagini complesse. Un processore moderno di fascia media dovrebbe ottenere punteggi elevati in test single-core, garantendo fluidità nelle operazioni quotidiane.[2] Se il tuo punteggio è significativamente più basso, potresti avere problemi di configurazione o di dissipazione del calore.

Testare il disco: la velocità dell'archiviazione

La velocità del tuo disco rigido è spesso ciò che rende un PC scattante nellapertura delle app. I moderni SSD NVMe di quarta generazione possono raggiungere velocità di lettura sequenziale molto elevate, mentre i vecchi dischi meccanici raramente superano i 150 MB/s.[3] Utilizzare programmi specifici per misurare questi valori è fondamentale. Spesso mi capita di vedere utenti frustrati da PC lenti nonostante abbiano processori potenti: il colpevole è quasi sempre un disco vecchio o quasi pieno. Ricorda che le prestazioni degli SSD calano drasticamente quando superano l85-90% della capacità occupata.

Stress test per la stabilità

A volte il problema non è la velocità massima, ma la stabilità sotto carico. Gli stress test spingono i componenti al 100% per un periodo prolungato. Se il tuo PC si spegne o rallenta bruscamente durante questi test, significa che cè un problema di alimentazione o di raffreddamento. Una parte dei crash improvvisi nei PC assemblati è causata da impostazioni della RAM errate che emergono solo durante questi stress test intensivi. [4]

Il fattore invisibile: calore e throttling

Ecco il segreto che menzionavo allinizio: il thermal throttling. [5] Quando i componenti del PC diventano troppo caldi, riducono automaticamente la loro velocità per evitare danni permanenti. In un laptop impolverato, le prestazioni possono calare notevolmente dopo soli dieci minuti di carico intenso. Ecco perché pulire le ventole è spesso più efficace di qualsiasi ottimizzazione software. Se vedi che la tua CPU raggiunge i 95-100 gradi durante un test, il punteggio che otterrai non rappresenterà la vera potenza del tuo hardware, ma solo quanto il tuo PC sta cercando di non fondere.

Siamo onesti: quasi nessuno di noi apre il case per pulire la polvere finché non sente rumori strani. Io stesso ho ignorato un accumulo di polvere per mesi, chiedendomi perché i miei montaggi video richiedessero il doppio del tempo. Una bomboletta daria compressa ha risolto ciò che pensavo fosse un problema di obsolescenza hardware. A volte la soluzione è meccanica, non digitale.

Confronto tra i principali strumenti di test

Non tutti i test sono uguali. A seconda di cosa vuoi misurare, dovresti scegliere lo strumento più adatto alle tue esigenze.

Gestione Attività (Integrato)

  1. Utilizzo percentuale istantaneo di CPU, RAM, Disco e Rete
  2. Bassa per i benchmark, ottima per individuare colli di bottiglia software
  3. Molto bassa, ideale per monitoraggio rapido e chiusura app bloccate

Cinebench (Benchmark CPU)

  1. Potenza di calcolo pura del processore tramite rendering 3D
  2. Molto alta, standard del settore per confrontare la potenza dei processori
  3. Media, richiede il download e alcuni minuti per l'esecuzione

CrystalDiskMark (Benchmark Disco)

  1. Velocità di lettura e scrittura sequenziale e casuale dei dischi
  2. Eccellente per capire se l'SSD sta lavorando secondo le specifiche dichiarate
  3. Bassa, il test dura circa un paio di minuti
Per una diagnosi completa, ti consiglio di iniziare con Gestione Attività per vedere se ci sono processi anomali. Successivamente, usa Cinebench per testare il 'motore' (CPU) e CrystalDiskMark per testare i 'freni' o la velocità di caricamento (SSD).

L'esperienza di Luca: far rinascere un PC da ufficio

Luca, un architetto di Roma, lamentava tempi di caricamento di oltre 3 minuti per avviare i suoi software di progettazione. Convinto di dover spendere 1.500 euro per un nuovo PC, ha deciso di eseguire un test prima dell'acquisto.

Il primo test con CrystalDiskMark ha mostrato una velocità di scrittura di appena 80 MB/s, tipica di un vecchio hard disk meccanico ormai usurato. Nonostante avesse un buon processore, il disco faceva da tappo a tutto il sistema.

Dopo aver visto quei numeri, Luca ha capito che il problema non era la potenza generale, ma la velocità di trasferimento dati. Ha investito circa 60 euro in un SSD moderno e ha clonato il suo sistema operativo.

Il risultato è stato sorprendente: il tempo di avvio è sceso a meno di 20 secondi (un miglioramento dell'85%) e la reattività generale è tornata quella di un PC nuovo, risparmiando oltre 1.400 euro di spesa inutile.

Se il tuo PC continua a essere lento nonostante i test, scopri come intervenire con la nostra guida su Come posso risolvere la lentezza del mio PC?

Riepilogo dell Articolo

Pulisci i processi prima del test

Chiudere le app in background può liberare fino al 20% di risorse CPU, garantendo che il benchmark misuri l'hardware e non il software inutile.

Controlla la temperatura

Se la CPU supera i 90 gradi durante i test, le prestazioni caleranno drasticamente per proteggere il chip; la pulizia fisica è la migliore ottimizzazione.

La velocità del disco è la chiave

Il passaggio da un disco meccanico a un SSD NVMe può aumentare la velocità di avvio e caricamento fino a 50 volte, trasformando radicalmente l'esperienza d'uso.

Scopri di Più

Perché il mio PC risulta lento nei test anche se è nuovo?

Spesso i PC nuovi contengono software preinstallati inutili che pesano sulle risorse. Inoltre, verifica che il piano di risparmio energetico sia impostato su Prestazioni Elevate, specialmente sui portatili collegati alla corrente.

Eseguire benchmark può danneggiare il mio computer?

No, se il sistema di raffreddamento funziona correttamente. I benchmark spingono i componenti al limite, ma sono progettati per operare entro parametri di sicurezza. Se il PC si spegne, è un segno che c'è un difetto preesistente.

Quanto spesso dovrei testare la velocità del mio PC?

Un test ogni 6 mesi è ideale per monitorare il degrado del disco o problemi di accumulo polvere. È utile farlo anche dopo grandi aggiornamenti di Windows per assicurarsi che non ci siano cali di prestazioni.

Note a Piè di Pagina

  • [1] Support - In media, un PC correttamente configurato può mostrare un miglioramento delle prestazioni percepite semplicemente ottimizzando i processi in background prima di un test.
  • [2] Browser - Un processore moderno di fascia media dovrebbe ottenere punteggi elevati in test single-core, garantendo fluidità nelle operazioni quotidiane.
  • [3] Tomshardware - I moderni SSD NVMe di quarta generazione possono raggiungere velocità di lettura sequenziale molto elevate, mentre i vecchi dischi meccanici raramente superano i 150 MB/s.
  • [4] Corsair - Una parte dei crash improvvisi nei PC assemblati è causata da impostazioni della RAM errate che emergono solo durante questi stress test intensivi.
  • [5] Aranzulla - In un laptop impolverato, le prestazioni possono calare notevolmente dopo soli dieci minuti di carico intenso a causa del thermal throttling.