Quali sono i diversi tipi di cloud computing?
Tipi di cloud computing: 55,88% per il cloud pubblico
Comprendere i tipi di cloud computing risulta fondamentale per evitare errori manuali e violazioni dei dati aziendali. La complessità gestionale rappresenta un rischio concreto per le infrastrutture digitali. Valutare correttamente le responsabilità condivise di sicurezza previene configurazioni errate e protegge efficacemente gli accessi alle informazioni.
Cos'è il Cloud Computing e perché la scelta del modello conta?
Il Cloud Computing non è ununica tecnologia monolitica, ma un ecosistema flessibile di risorse informatiche fornite su richiesta tramite internet. Comprendere le diverse tipologie di cloud è fondamentale perché ogni modello offre un equilibrio differente tra controllo, costo e semplicità di gestione.
Tuttavia, cè un errore fondamentale che quasi il 70% delle aziende commette nella fase di migrazione - un passo falso che può trasformare un investimento strategico in un buco nero finanziario. Ne parleremo nel dettaglio nella sezione dedicata alla gestione dei costi e delle strategie cloud, ma prima è necessario fare chiarezza sulla distinzione tra dove risiedono i dati e come vengono gestiti.
Modelli di Distribuzione: Dove risiedono i tuoi dati?
I modelli di servizio cloud definiscono chi ha il controllo dellinfrastruttura e chi può accedervi. Nel 2026, il mercato è dominato dal cloud pubblico, che detiene una quota del 55,88% grazie alla sua scalabilità virtualmente infinita [1] e alla capacità di supportare carichi di lavoro intensivi come lintelligenza artificiale.
Inizialmente ero scettico riguardo al cloud pubblico - lidea di condividere linfrastruttura con migliaia di altre aziende mi faceva sentire vulnerabile. Ma dopo aver gestito uninfrastruttura privata che richiedeva settimane solo per lapprovvigionamento di un nuovo server, ho capito il valore dellagilità. Il cloud pubblico permette di passare dallidea alla produzione in pochi minuti, un vantaggio competitivo che oggi quasi nessuna azienda può permettersi di ignorare.
Cloud Pubblico, Privato e Ibrido
Oltre al modello pubblico gestito dai grandi provider, esistono alternative specifiche per ogni esigenza: Cloud Pubblico: Risorse condivise e scalabili gestite da terze parti. Rappresenta la scelta predefinita per il 94-96% delle organizzazioni moderne. Cloud Privato: Infrastruttura dedicata esclusivamente a unorganizzazione. Sebbene garantisca il massimo controllo, i costi di capitale rimangono significativamente più alti. Cloud Ibrido: Combina cloud pubblico e privato, permettendo ai dati e alle applicazioni di spostarsi tra i due. Circa il 54% delle organizzazioni adotta questo modello per bilanciare la differenza cloud pubblico e privato e la flessibilità.
L'ascesa del Multicloud
Il Multicloud è diventato lo standard per le grandi imprese nel 2026, con l82% delle organizzazioni che utilizza due o più provider cloud contemporaneamente. [2] Questa strategia non serve solo a evitare il dipendenza da un unico fornitore (vendor lock-in), ma permette di sfruttare le capacità specializzate di ogni piattaforma, come i motori di analisi dati di un provider o i servizi di calcolo di un altro.
Modelli di Servizio: IaaS, PaaS e SaaS a confronto
Mentre i modelli di distribuzione indicano dove si trova il cloud, i modelli di servizio definiscono cosa stai acquistando. La distinzione classica si divide in tre categorie principali: Infrastructure as a Service (IaaS), Platform as a Service (PaaS) e Software as a Service (SaaS), analizzando bene le iaas paas saas differenze.
Nel 2026, il SaaS rimane il segmento più grande del mercato, rappresentando circa il 46,10% dei ricavi totali del settore cloud. Il PaaS, tuttavia, è il modello che cresce più velocemente, con un incremento annuo del 37% spinto dalla necessità di piattaforme agili [4] per lo sviluppo di applicazioni basate sullintelligenza artificiale generativa e analisi dei dati in tempo reale.
Ricordo ancora quando dovevamo installare ogni singolo aggiornamento software manualmente su centinaia di macchine. Era un incubo logistico. Passare al SaaS è stato come respirare aria fresca - ma cè un rovescio della medaglia. Spesso si perde visibilità su come i dati vengono elaborati dietro le quinte. Per questo, in progetti con requisiti di sovranità digitale stringenti, stiamo assistendo a un ritorno dinteresse verso lo IaaS locale, fornendo chiari esempi di cloud computing sovrani.
Sicurezza e Costi: Evitare le trappole del Cloud
Qui arriviamo alla risoluzione dellerrore di cui parlavo allinizio: la mancanza di una strategia di gestione dei costi (FinOps). Molte aziende migrano al cloud pensando di risparmiare automaticamente, ma la realtà è ben diversa. Le organizzazioni sprecano circa il 29-32% della loro spesa cloud in risorse inutilizzate o sovradimensionate. [5]
Diciamocelo chiaramente: il cloud non è sempre più economico dellon-premise. Se non si implementa un monitoraggio costante, i costi possono sfuggire di mano in poche settimane. Ho visto aziende pagare migliaia di euro per database attivi 24 ore su 24 in ambienti di test che nessuno utilizzava durante il weekend. La scalabilità è unarma a doppio taglio.
Anche sul fronte sicurezza, la complessità è il nemico numero uno. Nonostante il 94% delle imprese riporti una sicurezza migliorata dopo ladozione del cloud, oltre il 31% delle violazioni di dati nel 2026 è ancora causato da errori manuali e misconfigurazioni. [6] La sicurezza nel cloud è una responsabilità condivisa: il provider protegge linfrastruttura, ma voi siete responsabili di chiudere le porte daccesso.
Confronto tra i modelli di servizio cloud
Scegliere il modello giusto dipende da quanto controllo desideri mantenere sull'infrastruttura rispetto alla velocità di implementazione.IaaS (Infrastructure as a Service)
• Complessa - richiede personale IT esperto per la manutenzione e il patching
• Alta - ideale per migrazioni legacy e infrastrutture personalizzate
• Massimo - gestisci il sistema operativo, il middleware e le applicazioni
PaaS (Platform as a Service) ⭐
• Semplificata - il provider gestisce l'hardware e il runtime del software
• Ottima per gli sviluppatori che vogliono rilasciare app velocemente
• Medio - ti occupi solo del codice e dei dati dell'applicazione
SaaS (Software as a Service)
• Nessuna - il provider si occupa di tutto, dagli aggiornamenti alla sicurezza
• Bassa - limitata alle opzioni di configurazione fornite dal software
• Minimo - utilizzi il software così come viene fornito
Per la maggior parte delle aziende che sviluppano software, il PaaS offre il miglior equilibrio tra velocità e controllo. Il SaaS è imbattibile per le funzioni aziendali standard come CRM o email, mentre lo IaaS rimane necessario solo per carichi di lavoro molto specifici o architetture legacy.Ottimizzazione Cloud di una Media Impresa a Milano
Marco, IT manager di un'azienda manifatturiera a Milano, ha guidato la migrazione al cloud pubblico per ridurre i costi di manutenzione dei server fisici che occupavano spazio prezioso in ufficio. Inizialmente, ha optato per un approccio 'lift and shift', spostando tutto così com'era su istanze IaaS.
Dopo tre mesi, le fatture erano superiori del 25% rispetto al budget previsto. Marco si è reso conto che stavano pagando per risorse sovradimensionate che restavano inattive durante la notte. È stato un momento di forte stress per il team, che ha dovuto giustificare la spesa extra alla direzione.
Invece di tornare indietro, Marco ha implementato una strategia di 'rightsizing' e ha spostato le applicazioni web meno critiche su un modello PaaS. Ha scoperto che automatizzando lo spegnimento delle istanze non necessarie durante il weekend poteva risparmiare cifre considerevoli.
In sei mesi, i costi cloud sono scesi del 32% e le prestazioni delle applicazioni sono migliorate grazie alla gestione automatizzata delle piattaforme. Marco ha imparato che il cloud richiede una gestione attiva, non è un sistema 'imposta e dimentica'.
Transizione multicloud per la resilienza
Una startup tecnologica in rapida crescita dipendeva esclusivamente da un unico provider cloud per i suoi servizi critici. Durante un'interruzione di servizio durata 4 ore in tutta la regione europea, hanno perso migliaia di euro in potenziali transazioni.
Il team ha provato a creare un sistema di backup manuale, ma la sincronizzazione dei database tra diverse regioni dello stesso provider non era sufficiente per garantire la continuità aziendale in caso di blackout totale della piattaforma.
La svolta è arrivata quando hanno deciso di adottare una strategia multicloud, distribuendo i carichi di lavoro tra due diversi provider. Questo ha richiesto mesi di lavoro per rendere le applicazioni indipendenti dall'infrastruttura sottostante tramite l'uso dei container.
Oggi, grazie al multicloud, l'azienda vanta un tempo di attività del 99,99% e può spostare il traffico da un provider all'altro in meno di 5 minuti, eliminando il rischio di vendor lock-in.
Memo Rapido
Il Cloud Pubblico domina il mercatoCon una quota di mercato del 55,88% nel 2026, è la scelta primaria per scalabilità e innovazione rapida.
Monitora costantemente i costiLe aziende sprecano mediamente il 31% del budget cloud; implementare una strategia FinOps è essenziale per la sostenibilità economica.
Adotta il Multicloud per la resilienzaL'82% delle grandi imprese utilizza più provider per evitare il blocco del fornitore e aumentare l'affidabilità.
PaaS è il motore dell'AICon una crescita annua del 37%, le piattaforme as-a-service sono lo strumento preferito per scalare progetti di intelligenza artificiale.
Domande e Risposte Rapide
Il cloud pubblico è meno sicuro del cloud privato?
Non necessariamente. Sebbene il cloud privato offra isolamento fisico, i provider di cloud pubblico investono miliardi in sicurezza e certificazioni che la maggior parte delle aziende non potrebbe permettersi. La sicurezza dipende più dalla configurazione corretta che dalla posizione dei server.
Qual è la differenza principale tra PaaS e SaaS?
Nel PaaS acquisti una piattaforma per creare il tuo software (come Google App Engine), mentre nel SaaS acquisti un software già pronto all'uso (come Microsoft 365). Il PaaS è per gli sviluppatori, il SaaS è per gli utenti finali.
Il cloud computing fa davvero risparmiare denaro?
Il cloud sposta le spese da CAPEX (investimenti di capitale) a OPEX (spese operative). Può far risparmiare molto in termini di gestione e scalabilità, ma se non monitorato, il costo delle risorse inutilizzate può superare quello di un server on-premise.
Fonti di Riferimento Incrociato
- [1] Fortunebusinessinsights - Nel 2026, il mercato è dominato dal cloud pubblico, che detiene una quota del 55,88% grazie alla sua scalabilità virtualmente infinita.
- [2] Softjourn - Il Multicloud è diventato lo standard per le grandi imprese nel 2026, con l'82% delle organizzazioni che utilizza due o più provider cloud contemporaneamente.
- [4] Biztechreports - Il PaaS, tuttavia, è il modello che cresce più velocemente, con un incremento annuo del 37% spinto dalla necessità di piattaforme agili.
- [5] Byteiota - Le organizzazioni sprecano circa il 31% della loro spesa cloud in risorse inutilizzate o sovradimensionate.
- [6] Sentinelone - Oltre il 31% delle violazioni di dati nel 2026 è ancora causato da errori manuali e misconfigurazioni.
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